Salute mentale: un ambito di intervento in espansione per la CRS

Salute mentale: un ambito di intervento in espansione per la CRS

Negli ultimi quattro anni, il tema della salute mentale e del sostegno psicosociale si è affermato saldamente all’interno della Croce Rossa Svizzera. L’articolo offre una panoramica del Focal Point MHPSS e illustra come professioniste e professionisti possono mettere a frutto le ultime novità, le conoscenze specialistiche e le buone prassi nel campo della salute mentale.

Autore

Julia Nöthiger, responsabile di progetto Focal Point MHPSS; Christina Näf, responsabile di progetto Sviluppo strategico formazione; Fabienne Ettlin, responsabile di progetto App Sui, «Care for Caregivers» e Focal Point comunicazione

La salute mentale è un presupposto fondamentale per la qualità della vita, la partecipazione sociale e l’integrazione.
Lo stress psicologico, tuttavia, non colpisce tutte le persone allo stesso modo. Le persone con un reddito basso, uno scarso livello di istruzione o una situazione lavorativa precaria ne soffrono in misura maggiore. La situazione è particolarmente difficile per le persone rifugiate: molte hanno vissuto esperienze stressanti o traumatiche prima, durante o dopo la fuga e, di conseguenza, soffrono con maggiore frequenza di disturbi mentali rispetto alla popolazione generale (Amstad et al., 2016).

Allo stesso tempo, spesso ci sono ostacoli che impediscono di accedere al sostegno necessario: lunghi tempi di attesa, barriere linguistiche, mancanza di competenze in materia di salute o il timore di essere stigmatizzati rendono più difficile l’accesso a servizi adeguati (Dumke et al., 2024; Kiselev, 2020).

Ed è proprio qui che entra in gioco la Croce Rossa Svizzera (CRS). Con il suo impegno nel settore «Mental Health and Psychosocial Support» (MHPSS), ovvero «Salute mentale e sostegno psicosociale», la CRS promuove la salute mentale delle persone particolarmente vulnerabili e ne rafforza le risorse sociali.

Programma di intervento – Creare insieme le basi

Nel programma di intervento 2023-2025, la CRS ha gettato le basi fondamentali per la promozione della salute mentale. In collaborazione con le associazioni cantonali della Croce Rossa è stata sviluppata una visione condivisa a livello organizzativo del concetto di MHPSS e sono stati resi applicabili in Svizzera gli standard internazionali del Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.

Inoltre, la CRS ha potuto rafforzare ulteriormente le proprie competenze all’interno della rete internazionale. Le conoscenze acquisite grazie al lavoro con le persone rifugiate in Svizzera, così come le esperienze nella valutazione dell’efficacia dei servizi psicosociali, vengono oggi concretamente integrate nelle attività dei comitati tecnici internazionali.

Allo stesso tempo, la CRS trae vantaggio dallo scambio di conoscenze in seno al Movimento internazionale. Il dialogo assiduo tra professionisti favorisce il trasferimento di conoscenze e rafforza una «community of practice» in continua espansione. Insieme, i soggetti coinvolti si impegnano a rafforzare la salute mentale delle persone che si trovano in situazioni di vita difficili e, al contempo, a sostenere i collaboratori e i volontari impegnati in attività complesse.

Programma di consolidamento – Consolidare la salute mentale in modo sostenibile

Con il programma di consolidamento 2026-2028, la CRS compie ora il passo successivo. L’obiettivo è garantire a lungo termine le offerte esistenti, svilupparle ulteriormente e rafforzare la collaborazione all’interno della CRS e con i partner esterni. La salute mentale dovrebbe essere integrata come tema trasversale in tutti i settori di attività pertinenti.

L’attenzione si concentra su quattro aree prioritarie:

  • sviluppare ulteriormente e garantire i servizi destinati alle persone rifugiate, ad esempio soluzioni digitali come l’app Sui e altre forme di sostegno psicosociale;
  • sviluppare ulteriormente, coordinare e consolidare a lungo termine le offerte formative sul tema della fuga e del trauma;
  • rafforzare i collaboratori e i volontari a diretto contatto con l’utenza attraverso l’accompagnamento, il dialogo e la supervisione;
  • mettere in rete professionisti e organizzazioni e dare maggiore visibilità al tema della salute mentale nella politica e nella società.

Così facendo, la CRS contribuisce a garantire che le persone che si trovano in situazioni di vita difficili ricevano il sostegno di cui hanno bisogno e a porre maggiormente l’accento sulla salute mentale come componente fondamentale della salute e dell’inclusione sociale.

Focal Point MHPSS per professionisti

Il Focal Point MHPSS mette in rete professionisti e organizzazioni impegnati nel campo della salute mentale e del sostegno psicosociale. In questa sede vengono condivise informazioni specialistiche aggiornate, nuove conoscenze e buone prassi, oltre a segnalazioni relative a convegni specialistici, corsi di formazione continua e altre offerte di interesse. In questo modo, il Focal Point aiuta professioniste e professionisti ad approfondire le proprie conoscenze e a imparare gli uni dagli altri.

Altri articoli

 Young carer: sensibilizzare gli operatori

Gli young carers sono bambini e adolescenti che si prendono regolarmente cura di una persona cara. Assumendosi compiti e responsabilità tipiche degli adulti, spesso si trovano ad affrontare sfide troppo grandi per la loro età. È imprescindibile aiutare gli…